architetto-trading

E’ sbarcato in Italia l’Architetto Trading

L’architetto Trading è quello che…no no aspettate, dobbiamo fare un passo indietro e spiegare chi è l’ARCHITETTO. Caduto il fascismo ed un bel po’ di edifici, ecco apparire una figura importante che da lì a poco tempo avrebbe invaso tutti i comuni italiani: il GEOMETRA.

Il geometra era colui che per antonomasia faceva la fila al Catasto ogni mattina in cerca del funzionario di turno. Ma era anche colui che stava tra la gente a raccogliere i bisogni di tutti coloro che volevano costruirsi una villetta in campagna, fare una sopraelevazione, a volte anche interi complessi immobiliari. Insomma, una figura davvero importante. Ad un certo punto ecco sbucare una figura in giacca, cravatta e valigetta di cuoio marrone: l’INGEGNERE. Figura controversa se vogliamo, perché l’ingegnere da una parte cercava di infilarsi in ogni associazione presente in città, da quella sportiva a quella politica, cercando clienti, ma allo stesso tempo manteneva quell’aria di superiorità, quel sorriso finto sotto i baffetti, utilizzando termini incomprensibilmente tecnici che le persone ne rimanevano affascinate. L’ingegnere ancora oggi regna tra le cittadine dai 50.000 abitanti in giù mentre in quelle più grandi se la deve vedere con un’altra figura storica ma bistrattata: l’ARCHITETTO.

migliori-investimenti

 

Già, l’architetto. Ma chi è costui? Alcuni raccontano che sia una persona vestita casual, senza valigetta, che si aggira tra mostre d’arte e fiere internazionali di design. Altri, che sia un arredatore di interni che impartisce ordini alle maestranze come un direttore d’orchestra, disegnando sui muri dettagli tecnici per il capomastro. Altri ancora, passano il tempo a chiedersi che cavolo faccia. Mah! Eppure l’architetto è la prima forma di architettura vivente. Ha più di 600 anni.

La cupola del duomo di Santa Maria del Fiore a Firenze si chiama cupola del Brunelleschi perché fu proprio l’architetto Filippo Brunelleschi a progettarla e dirigerne i lavori nel 1420, con tanto di modelli in scala che oggi vengono esposti in tutti musei del mondo. Per non parlare delle innumerevoli chiese, palazzi e fontane monumentali costruite in tutta Italia dal ‘400 al ‘600, progettate tutte da architetti, come: Alberti, Bramante, Palladio, Vasari, Borromini, Bernini, e poi gli architetti dell’Art Nouveau europeo come Gaudì, Hoffmann, Loos, e del razionalismo come Terragni, Nervi, Michelucci, Libera, Piacentini…mamma mia che ricordi, da PELLE D’OCA. Mentre scrivo mi scorrono davanti le immagini delle loro opere, opere bellissime. E ancora il novecento con Mies van der Rohe, Aalto, Le Corbusier, Gropius e la casa sulla cascata di Whrigt, la casa più famosa al mondo.

Forse se non ci fosse stata la seconda guerra mondiale a far emergere la figura dell’ingegnere, come l’unico  capace di progettare, forse non saremmo arrivati ad avere questo GAP tra nord e sud. Questo infatti è un altro aspetto legato a queste figure e come la posizione geografica faccia letteralmente cambiare il concetto di architettura.

 

casa-sulla-cascata

 

le-corbusier

Fino ai giorni nostri con il grande maestro Renzo Piano, Fukas, Maier, Gehry, la compianta Zaha Hadid, Rogers, Calatrava, Koolas, Foster, Nouvel, Isozaki, Ando, Tange, Kurokawa, ecc ecc. Ne ho tralasciati un centinaio direi ma sono nomi importanti che hanno fatto la storia dell’architettura degli ultimi 30 anni. Hanno progettato e fatto realizzare opere importanti e bellissime che tutti conoscono ma che forse non sanno che a farle sono stati degli architetti.

architetti famosi

 

museo-bilbao

 

Ritorniamo al nostro bistrattato architetto e di come i nostri cittadini si sono dimenticati che il 90% degli edifici pubblici e privati nel mondo, compreso le piramidi, le chiese, i palazzi importanti e i grattacieli, sono opera degli architetti. E vogliamo parlare del disegno urbanistico di tutte le città? L’architetto è l’architettura!!!

E allora, perché nessuno ha la più pallida idea di quello che faccia l’architetto?

La risposta è culturale e forse un po’ psicologica. L’architetto a differenza dell’ingegnere da l’impressione di stare con la testa tra le nuvole e di progettare il nulla. In verità nelle grandi città come Roma, Milano, Napoli e Firenze, l’architetto è l’unico ad essere riconosciuto come progettista e l’ingegnere come un calcolatore di ferri e cemento. Ma questo avviene solo in queste città che forse perché piene di architetture importanti, hanno una cultura diversa.

Io la definisco la cultura del BELLO.

Ora che sappiamo chi è l’architetto, cosa ha fatto e cosa tenta di fare ancora, sgomitando con l’ingegnere, possiamo venire al tema di oggi. Chi è l’ARCHITETTO TRADING?

architetto-trading

 

 

Non esiste una traduzione ma tradotto in gergo, significa ARCHITETTO CHE PROGETTA PER I SUOI CLIENTI MA FACENDO INVESTIMENTI IMMOBILIARI IN PROPRIO, HA AFFINATO UNA PROGETTAZIONE PARTICOLARE CHE CONSIDERA I COSTI DI REALIZZAZIONE E LA RIVENDIBILITA’ DELL’IMMOBILE STESSO .

 

Una specie di architetto investitore se vogliamo. Ma da dove spunta fuori questa figura? Esce dal mercato immobiliare tanto che 1 società immobiliare su 3 è composta da almeno un architetto. Negli anni dell’ultimo BOOM edilizio, mi riferisco al decennio 1995-2005, dove si vendevano le case pure alle pietre, per intenderci, sono comparse a vista d’occhio una miriadi di società immobiliari tutte volte agli investimenti immobiliari. Chiunque avesse un terreno edificabile, è stato avvicinato almeno tre volte in un mese, da queste figure per una compravendita o una permuta. Personalmente l’ho fatto una trentina di volte in 10 anni ma ho visto centinaia di volte colleghi ed operatori edili che lo facevano.

 

Ormai era diventata una pratica comune e l’architetto incarnava perfettamente quella realtà perchè aveva le caratteristiche necessarie per poter valutare di primo acchito un immobile e verificarne tecnicamente la fattibilità. Facendo i primi investimenti in proprio, ha dovuto apprendere nozioni che non gli erano proprie, nozioni commerciali che prevedevano tasse e imposte. Ma è dovuto diventare anche l’architetto di se stesso e non solo quello dei suoi clienti. Mentre il rapporto con i clienti era limitato alla redazione di un progetto bellissimo dove i costi erano opera del cliente, ora invece che lui stesso impersonava la figura di architetto e cliente, non poteva trascurarlo. Prova ne sia che per ogni linea tracciata sul foglio di disegno, equivaleva ad un costo. Era lui a contattare le ditte fornitrici e contrattare il prezzo. Lui che pagava le ditte. Lui che andava dal commercialista. E lui che pagava le tasse.

 

Cosa fa l’architetto trading?

La risposta è: analizza gli investimenti immobiliari per sè e per i clienti e verifica la fattibilità tecnica ed economica. Progetta nuove costruzioni e ristrutturazioni destinate alla vendita immobiliare. Si occupa di contabilità, di pubblicità e di rendering. Avendo una cultura architettonica molto aperta e sviluppata, non ha logiche ristrette e spazia in ogni campo. E’ una specie in continua evoluzione che si è dovuta reinventare il lavoro per riprendere ciò che di diritto gli appartiene e che gli era stato sottratto da una cultura post bellica.

trading-immobiliare

Non hai bisogno di nessuno per fare un investimento immobiliare.

L’architetto standard lavora fianco a fianco con il cliente proprietario dell’immobile, sorbendosi a volte le lamentele, i cambi di reazione dell’ultima ora, gli sbalzi d’umore della moglie, la presuntuosità di alcuni capomastri che pensano di essere ingeneri-architetti e venditori in un’unica figura, i suggerimenti presi su internet, ecc ecc. L’architetto trading, progetta e allestisce l’immobile per il probabile cliente, traendo con il minimo costo il massimo guadagno. Deve progettare e sistemare l’immobile nella maniera più carina possibile, con pochi soldi e velocemente. Deve far risaltare la funzionalità degli ambienti e non può permettersi di fallire.

Egli:

-studia il mercato immobiliare

-il target di riferimento per quell’immobile

-limita il tempo di permanenza dell’immobile sul mercato

-rispetta il budget

-consegna l’immobile dove la funzionalità e l’ estetica non sono cose ignote ma ricercate.

Ecco chi è l’ARCHITETTO TRADING da non confondere con l’Home Stager.

Chi è costui???

 

L’Home Stager è quella figura di architetto-non architetto che si occupa di home staging. Non è un decoratore di interni o un agente immobiliare, anche se ne ha le competenze. Non è un arredatore o un consulente per interni freelance. E’ una figura di supporto alle agenzie immobiliari con le quali collabora al fine di facilitargli le vendite. Deve avere, oltre ad uno spiccato gusto estetico anche una buona creatività e deve conoscere le logiche del mercato immobiliare.

In italia esistono varie scuole per home stager. Egli però non progetta interventi di ristrutturazione, a meno che, non è allo stesso tempo anche un architetto. Personalmente penso che questa figura sia in voga più nelle grandi città del nord dove le agenzie immobiliari hanno in vendita appartamenti molto costosi che una volta sistemato il trucco acquistano valore. Inoltre, oggi il mercato immobiliare è trasversale e se non si hanno le competenze  tecniche si rischia di vanificare il lavoro svolto.

L’architetto trading è quella figura che va più incontro a questa esigenza perchè ha le competenze tecniche, la creatività, il senso estetico, ecc. Inoltre, è l’unico che facendo investimenti immobiliari anche per se stesso, conosce e sa cosa modificare, in che modo farlo e con che costi. Per quanto mi riguarda penso che tutte le figure debbano collaborare e se l’architetto ha bisogno di home stager, beh, allora è giusto che lo chiami per una collaborazione. Ad ognuno, il suo lavoro.

L’architetto trading è molto importante nei nostri investimenti perchè ci fa capire come guadagnare.

Lascia un commento o una tua impressione su questa nuova figura che si è appena affacciata sul mercato immobiliare italiano e facci sapere se pensi sia necessaria o superflua.

 

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.